Carissimi lettori,
oggi vi offriamo un'anteprima dell'articolo a cura di Augusto Morini che appare sul n° 90 della nostra rivista che potete richiedere collegandovi a www.jamboreemagazine.it

Nel 1944 viene scoperta dalla cantante Mahalia Jackson che la convince ad
unirsi al suo gruppo gospel, col quale la tredicenne andrà in tournée per tre
estati, in quanto sta ancora frequentando la scuola.
Verso il 1949, durante gli
anni di studio universitario, che poi deve interrompere, ha altre esperienze
musicali formando il gruppo gospel dei ‘Meditation Singers’ ed esibendosi nei
locali jazz dell’area di Detroit.
Qui ha modo di impostare e sviluppare la
voce, una delle migliori del jazz, ispirandosi a quelle delle già note Billie
Holiday, Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan.

Successivamente per un certo tempo diventa la cantante della popolare orchestra di Erskine Hawkins e, grazie a quest’ultimo, effettua anche delle tournée con Nat King Cole.
In questo periodo
ha oramai adottato il nome d’arte Della Reese, ricavato dal proprio nome.
Dopo
delle incisioni per l’etichetta Great Lakes, che sembra abbiano luogo verso il
1954, firma con la Jubilee (London in Italia) per la quale, fra il 1955 e il
1960, pubblica sei album e numerosi singoli.
Le prime apparizioni in
classifica, seppure in posizioni bassissime, le ottiene nel 1955 con In the
still of the night e Years from now ma nell’autunno del 1957 And that remind me
sale ad una onorevole dodicesima posizione nella classifica Pop americana,
mentre all’inizio del 1959 è Sermonette a riportarla in classifica, ma solo al
n.99.
Sempre nel 1959 la cantante passa alla RCA Victor e in autunno la sua
prima uscita su questa etichetta Don’t you know è al n.2 Pop e al n.1 della
classifica Rhythm and Blues.
Basato sull’aria di ‘Musetta’, dall’opera ‘La Bohème’ di
Puccini, il brano è il suo primo ed unico disco million seller.
Fino al 1961
ottiene ancora una manciata di presenze in classifica fra le quali la migliore
è Not one minute more al n.16 Pop.
Per la RCA pubblica anche una decina di
album, fra i quali il primo, ‘Della’ del 1960, ottiene la nomination per un
Grammy, ma dopo la fine del rapporto con quest’ultima la sua carriera
discografica inizia a spezzettarsi su innumerevoli etichette.
Fra il 1965 e il
1968 è alla ABC Paramount (Voce del Padrone in Italia), con la quale ottiene
ancora una
paio di ‘basse’ entrate nella classifica USA, mentre fra il 1969 e il 1970 pubblica un paio di album per la AVCO Embassy (Idem in Italia).
paio di ‘basse’ entrate nella classifica USA, mentre fra il 1969 e il 1970 pubblica un paio di album per la AVCO Embassy (Idem in Italia).
Dagli anni
’70 ai 2000 la cantante è sempre discograficamente attiva registrando, sebbene
sporadicamente, una dozzina di album per altrettante diverse piccole etichette,
con vario materiale pop, jazz e gospel. In parallelo con la musica la cantante
si dedica anche alla recitazione e del 1969/1970 è ‘Della’, il suo primo
talk-show televisivo.
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